Artisti in fiera per GEBISA

Artisti in fiera per GEBISA

11 Gennaio 2013: la Fondazione Onlus GeBiSa e la sua serata benefica “Artisti in fiera”

In circa 140, al “Ristorante del Golf” del Golf Club di Santa Sabina, a Perugia, hanno partecipato alla serata benefica dal titolo “Artisti in fiera”, per sostenere la fondazione onlus GeBiSa (Genitori Bimbi Sani) che si occupa della ricerca clinica, biomolecolare e genetica, per ridurre drasticamente, nel medio e lungo termine, i risultati negativi e le problematiche legate alla nascita da gravidanze patologiche.

Il tutto è stato offerto da “Artisti in fiera”, il mercante in fiera di beneficienza condotto da Angelo Valentini, nel corso della serata conviviale offerta da Luca Gatti, titolare del ristorante, a cui tra gli altri hanno partecipato il Dottor Benito Cappuccini, fondatore di GeBiSa e il Professor Paolo Brunetti, Presidente della fondazione.

La serata, come afferma lo stesso Paolo Brunetti, è stata organizzata con l’intento specifico di raccogliere fondi per sostenere la ricerca al fine di poter indagare e studiare i metodi più efficaci per proteggere la salute delle madri e dei loro bambini.

Il mercante prevedeva l’acquisto di vere e proprie “carte d’autore”, ognuna delle quali corrispondeva ad un’opera, tra le 25 messe a disposizione per la causa da alcuni artisti e da alcune Gallerie d’Arte dell’Umbria: Giuseppe Agozzino, Massimo Arzilli, Luciana Bartella, Giovanna Bruschi, Carlo Carnevali, Fabrizio Fabbri, Giuseppe Fioroni, Giuliano Giuman, Sabrina Lauri, Maria Elisa Leboroni, Giorgio Maddoli, Ivana Mascelloni, Antonella Parlani, Francesco Quintaliani, Ferruccio Ramadori, Umberto Raponi, Luciano Tittarelli, Pilade Trabalza, Rossella Vasta, Franco Venanti, galleria d’arte “Il Gianicolo”, l’Antica Deruta galleria “Moretti”, Massimo Duranti, Francesco De
Poi e Antonio Carlo Ponti. Il Professor Brunetti ha infine sottolineato come la Fondazione Onlus
GeBiSa introduca in medicina un elemento di novità rappresentato dal ruolo fondamentale che svolge nella vita di ognuno di noi il periodo della vita intrauterina, ossia i nove mesi nei quali non solo si concretizzano i presupposti per la salute del neonato, ma soprattutto di quello che sarà il
bambino, l’adolescente e l’adulto.

La fondazione organizzerà altre iniziative benefiche sempre a sostegno della causa, che coinvolgeranno sempre di più i giovani.