Conferenza stampa di presentazione della fondazione GeBiSa

Conferenza stampa di presentazione della fondazione GeBiSa

COMUNICATO STAMPA
Presentazione Fondazione di ricerca Ge.Bi.Sa (Genitori Bimbi Sani)
Perugia

 

5 giugno 2012 Sala della Vaccara- Perugia

Si è tenuta questa mattina, intorno alle 12,00, alla Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori a Perugia, la conferenza stampa di presentazione della Fondazione di ricerca Ge.Bi.Sa.
La fondazione, come spiegato dalle varie personalità intervenute, nasce dall’impegno e dalla sensibilità del Dott. Benito Cappuccini – neonatologo/pediatra – e di alcuni colleghi e collaboratori che hanno dato vita ad una serie di progetti clinici – scientifici nell’Azienda Ospedaliera e nella Facoltà di Medicina di Perugia.
La prima ad intervenire è stata l‘Onorevole Maria Rita Lorenzetti, Vice Presidente della fondazione Ge.Bi.Sa, che si è mostrata grata per l’impegno dimostrato da tutti i soci e membri della fondazione; privilegiata nel dare la sua disponibilità ed attenzione per questa onlus che si occupa di un così delicato problema, appunto quello di prevenire patologie gravi non solo nel momento della gestazione e del parto ma che potrebbero protrarsi in futuro nella vita del bambino.

E’ poi intervenuto il Sindaco di Perugia Wladimiro Boccali, per un breve saluto, confermando quanto già noto sulla solidità della sanità umbra, ringraziando per questa bellissima iniziativa non solo gli addetti ai lavori ma anche i testimonial intervenuti oggi durante la conferenza stampa: Paolo Rossi e la moglie Federica Cappelletti.

Il Prof. Giuseppe Castellucci, socio onorario della fondazione e Direttore Rete Materno Infantile Regione Umbria, oltre a mostrare la sua gratitudine per questa iniziativa, ha specificato ancor meglio l’obiettivo di far nascere più sani i bambini umbri, sottolineando come il 10% dei nati nella nostra regione soffra di patologie più o meno gravi e dell’intenzione di ridurre notevolmente queste problematiche, grazie all’impegno e agli aiuti ricevuti e, che si spera, continuino ad arrivare, puntando molto sulla generosità della società umbra che mostra sempre un grande interesse per le associazioni che si rivolgono ai bambini.

Il Dott. Emilio Duca si è soffermato maggiormente sui servizi che si devono garantire per rendere sempre più efficace la mission della fondazione, come il trasporto neonatale d’urgenza, ringraziando di avere testimonial così conosciuti, proprio per favorire l’interesse e l’avvicinamento dei cittadini a questo tipo di eventi associativi.
Ecco poi l’intervento di Paolo Rossi (che ha esordito dicendo di portare fortuna quando si tratta di inaugurare un qualcosa di nuovo! E ce lo auguriamo!) e di Federica Cappelletti che hanno potuto toccare con mano, proprio all’Ospedale di Perugia, seguiti dal team del Dott. Benito Cappuccini, cosa significhi avere a che fare e, quindi, gestire una situazione di difficoltà durante una gravidanza, fortunatamente risolta nel migliore dei modi. Federica Cappelletti ha infatti detto che la bimba nata dalla prima gravidanza è perfettamente sana e che grazie alla prevenzione, durante la seconda gravidanza, non sono incorsi problemi di alcun tipo, grazie all’aiuto, oltre a quello dei medici, anche delle ostetriche che sono più che all’altezza della situazione.
E’ stato infine il turno del Prof. Paolo Brunetti, Presidente di Ge.Bi.Sa che ha centrato l’obiettivo della fondazione: la novità scientifica è che si deve intervenire già prima del concepimento in fase di counselling della coppia e seguire particolarmente le gravidanze a rischio, perché il feto possa svilupparsi in un ambiente favorevole: infatti se ciò non è, si possono provocare alterazioni epigenetiche che porteranno ad un aumento elevato del rischio di malattie metaboliche , quali l’obesità, il diabete, l’ipertensione .

I neonati da queste gravidanze – ha poi spiegato il Dott. Benito Cappuccini – non sono solo a rischio elevato durante i primi giorni di vita, ma sono anche una popolazione ad elevato rischio di ‘outcomes’ negativi, come handicaps , disturbi neuro comportamentali , infertilità, causati dai danni epigenetici, cioè modifiche errate permanenti del dna, che si manifestano, progressivamente, dopo la nascita e fino all’età adulta. Questa rappresenta la più grande ed innovativa operazione salute, per importanza delle patologie , vastità della popolazione interessata ed effetti positivi attesi. “Per questo nel 2009 – ha proseguito Cappuccini – abbiamo costituito un team multidisciplinare che, individuando preventivamente il rischio già in fase di preconcepimento , è in grado di offrire una risposta, anch’essa multidisciplinare, in gravidanza e successivamente nel follow-up dei bambini e delle loro madri».

La conferenza si è conclusa con la presentazione del sito internet della fondazione: www.gebisa.org in cui potrete trovare cinque sezioni dedicate ai fondatori e ai soci (chi siamo), i partners ossia tutti coloro che hanno aiutato ed aiuteranno la fondazione, le pubblicazioni suddivise in due tipologie (quelle contrassegnate dal colore arancione per un pubblico di settore, quelle in verde per articoli di carattere più divulgativo), le news in cui verranno di volta in volta inserite le notizie riguardanti eventi e curiosità sulla fondazione e la sezione “contattaci” per tutti coloro che vorranno scrivere agli addetti ai lavori!

Certi che presto si creeranno nuovi contatti di partnership, la Vice Presidente On. Maria Rita Lorenzetti, ha salutato tutti gli intervenuti a questa bellissima mattinata dedicata alla fondazione Ge.Bi.Sa.

Valentina Casalaspro